Difesa Ambientale del Mare Adriatico e Comunicazione

INTERREG III A Transfrontaliero Adriatico

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Mercoledì, 20 Settembre 2017
Contenuti progetto Tac Line
Introduzione al Progetto

L’obiettivo strategico di TAC Line (Trans Adriatic Communication Line) è quello di progettare, realizzare ed utilizzare un’infrastruttura intelligente di servizi telematici per il trasporto di informazioni di diverse caratteristiche e contenuti (fonia, dati, immagini) e per la gestione efficiente e sicura di flussi informativi tra le due sponde dell’Adriatico, in modo da consentire la piena interoperabilità tra sistemi informativi organizzati e funzionanti presso le istituzioni a livello trans-nazionale.   

Il progetto dovrà consentire la sperimentazione di un sistema di telecomunicazioni a larga banda per la interconnessione del network regionale italiano, ed in particolare della Rete telematica della Regione Marche, con le infrastrutture telematiche territoriali delle altre aree che si situano nelle zone transfrontaliere dell’Adriatico.

Una parte significativa della sperimentazione verrà orientata alla messa a punto di piattaforme condivise  di servizi  telematici, con particolare enfasi ai servizi di interoperabilità (http, Smtp,..), alla piattaforma di servizi di cooperazione applicativa (EAI), dei servizi di sicurezza (PKI, firma digitale), dei servizi di directory (catalogo dei servizi telematici  basato su standard UDDI, sistemi di interoperabilità tra directory  basato su standard LDAP), ai servizi della piattaforma documentale, oltre che della piattaforma per l’e-procurement e l’e-sourcing, la piattaforma per la SCM nel campo delle PMI, la piattaforma di e-learning, il sistema di video-conferenza (standard H323), oltre che l’integrazione dei sistemi GIS.

Il primo stralcio dell’infrastruttura di trasporto prevede di sviluppare il progetto per la tratta Ancona-Zara.

Tale progetto è collegato con una molteplicità di progetti in quanto svolge il ruolo abilitante per la cooperazione dei sistemi informativi che ciascun progetto pone in essere, ed inoltre soddisfa gran parte della  domanda di servizi telematici che si origina con l’attuazione dei progetti trans-nazionali. In particolare è strettamente correlato con il progetto che si occupa del trasferimento delle tecnologie formative (Task force formazione di personale regionale tecnico amministrativo). Infatti il personale Italo-croato gestirà sia il progetto Secur Sea, che il progetto TAC Line, formando dei front-office.

A livello più generale, il progetto è prodromico alla costituzione della infrastruttura telematica a larga banda tra le due sponde, allo scopo di agevolare la comunicazione dell’intera area dell’Adriatico: esso  non si limita al solo sistema di connettività (Adriatic connectivity channel), in quanto prevede l’implementazione di altri importanti servizi che porteranno, progressivamente, alla costruzione di una piattaforma adriatica di info-sistemi tra loro integrati (Adriatic info-services framework). 

Questa infrastruttura si inserisce, come elemento fondante, nello sviluppo delle reti transfrontaliere delle comunicazioni, e permette di aumentare i fattori di connessione dell’area interessata, consentendo, in una logica di cooperazione transfrontaliera, lo sviluppo di un’euroregione Adriatica.

Tra i principali beneficiari del progetto sono comprese tutte quelle entità Nazionali ed Internazionali che sovrintendono ai progetti di integrazione e scambio ed anche tutte quelle realtà economiche e sociali che trovano una limitazione nell’attuale possibilità di interscambio di informazioni con bassi costi di uso. Il progetto potrà favorire lo sviluppo di scambio di esperienze tra i diversi attori socio-economici dell’area, al fine di armonizzare e diffondere la Società dell’informazione nell’intero bacino.

In particolare potranno essere notevolmente agevolate tutte le iniziative finalizzate alla sorveglianza, al monitoraggio e alla gestione integrata delle attività marittime del bacino Adriatico.

Per raggiungere il proprio scopo, tale progetto si avvale di una articolata struttura di trasporto di rete in grado di veicolare dati, sulla base del protocollo IP (in particolare potrà essere implementato anche IPv6 particolarmente idoneo per applicazioni multimediali, data la possibilità intrinseca di monitorare la QoS).

Infine il sistema che verrà realizzato sarà pienamente conforme con gli obiettivi del programma europeo eEurope per lo sviluppo della Società dell’informazione ed in particolare con la linea che si riferisce alle infrastrutture telematiche (banda larga).

Obiettivi

OBIETTIVO GENERALE
Progettare, realizzare, usare una infrastruttura telematica complessa, per servizi di trasporto (IP) a larga banda e per servizi infrastrutturali eterogenei (interoperabilità, cooperazione applicativa, sicurezza, flussi documentali, implementazione di piattaforme verticali (e-learning, EAI, B2B e SCM, e-procurement, GIS condivisi), video-conferenza, IP-Television)

OBIETTIVI SPECIFICI:
Gestione di informazioni riferite all’ambiente, interoperabilità tra sistemi informativi ambientali di ciascuna istituzione, consolidamento di banche date ambientali a vari livelli

Supporto telematico  al network trans-Adriatico della ricerca scientifica, integrazione con la rete GARR ed altre reti regionali, nazionali della ricercaSupporto alla integrazione dei sistemi economici locali, attraverso la condivisione di sistemi informativi e banche dati già esistenti per il marketing territoriale, ed agevolando la messa in rete di PMI dei territori trans-frontalieri (sistemi B2B, piattaforma di e-procurement, piattaforma SCM)

Supporto telematico alla organizzazione di sistemi formativi a distanza (FAD), impiegando sia la modalità della video-comunicazione (Face to Face), sia la piattaforma di e-learning, che rappresentano requirement molto presenti nei vari progetti, ed al al network dei sistemi culturali, all’accesso all’informazione multilingue, supporto alla conoscenza delle lingue dell’euroregione adriatica

Supporto all’organizzazione e omologazione delle procedure amministrative, al project management, ed all’auditing.

Risultati Attesi

Attivazione di una infrastruttura telematica a larga banda, le cui terminazioni sono situate rispettivamente ad Ancona, Zara.

Implementazione congiunta dei servizi di trasporto e dei servizi telematici di base.

Valorizzazione del capitale umano:

  • costituzione di una network comunity di tecnici ed esperti in infrastrutture telematiche 
  • più rapida diffusione delle conoscenze e dei saperi, nei vari settori:’ambiente-territorio, società, economia e cultura 
  • diffusione della conoscenza delle lingue parlate dalle popolazioni dell’Adriatico.
Servizi da realizzare

Implementazione congiunta dei servizi di trasporto e dei servizi telematici di base

Il servizio di trasporto, sulla tratta di attraversamento marino, dovrà essere effettuato con una ampiezza di banda di 155 MBit/s. Servizi infrastrutturali “leggeri”:

  • video conferenza su protocollo IP – H323 , con sessioni molti a molti
  • interoperabilità con web server (Http)
  • posta elettronica sicura/certificata (S/MIME)§ PKI con certificati X509
  • eAuthentication attraverso smart-card§ cooperazione applicativa sincrona (XML Web services) e asincrona (P&S)
  • scambio di flussi documentali (standard XML)§ catalogo multilingua degli XML Web services (protocollo UDDI)
  • metadirectory tra directory LDAP e
  • accesso ed uso alla piattaforma multilingua di  e-learning, e-procurement/e-sourcing, B2B e SCM, marketplace turistico e sistema museale e di catalogazione dei beni culturali
  • accesso ai GIS, uso delle piattaforme GIS, loro interoperabilità
  • accesso al sistema Datawarehouse territoriale.

Macro-funzioni:

  • realizzazione e gestione di sistemi formativi e relazionali innovativi,
  • “governance” efficace delle risorse ambientali ed economiche dell’Adriatico Centrale
  • riproducibilità e riuso del progetto TAC-LINE

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